Data di pubblicazione 13 maggio, 2015

Vendere le tue foto on-line con i microstock

Hai la passione per la fotografia? Hai foto nel cassetto e pensi possano interessare? Il mondo che ti aspetta è quello dei microstock.

I microstock sono banche date on-line che raccolgono materiale fotografico (e, in certi casi, video) inviato dall’utenza allo scopo di venderlo (o semplicemente di renderlo disponibile anche gratuitamente in alcuni casi).

La vendita del materiale è sotto forma di royalty free, cioè il suo utilizzo avviene a fronte di esborso di cifre singolarmente modeste e con pochissime limitazioni. In altri termini, tu invii la foto e loro, “quelli del microstock”, ti riconoscono una percentuale.

Ma non è un gioco e non è così semplice. Anzitutto il livello di controllo che viene effettuato sulle foto inviate è generalmente elevato.

Non pensare di poter inviare una tua foto e vederla direttamente nel tuo store on line. Per mantenere il livello qualitativo alto viene sempre effettuato un controllo preventivo (solitamente ci vogliono almeno 48h prima della conferma) e, in molti casi, soprattutto in casi che il fotografo non si immagina di certo, la foto viene rifiutata.

Ma sta nelle regole, non è necessario “prendersela più di tanto”. La foto rimane sempre di proprietà intellettuale del fotografo, comunque. Con ciò alcuni piccoli accorgimenti:

1) Sebbene alcuni microstock abbiano deciso di accettare materiale solo NON in esclusiva, in altri casi è possibile scegliere di fornire il proprio materiale in esclusiva (cioè si potrà darlo alla vendita solo a quel microstock) a fronte di un riconoscimento più elevato delle commissioni di vendita oppure NO (potrete vendere la stessa foto anche su altri microstock).

Consiglio sempre questa seconda scelta se non altro per un aspetto fondamentale: le foto che vengono scartate, quasi sempre, non vengono mai eliminate dal database del microstock e se fornite in esclusiva, anche se non scelte per lo store, non possono comunque essere usate in altri negozi on on line.

Questo finchè non viene cancellato l’intero profilo del fotografo (con conseguente perdita di tutte le foto, anche di quelle accettate).

2) Vendete su più store: è probabile che una foto che non viene accettata da un microstock possa essere accettata da un altro, poichè cambiano i parametri di accettazione.

3) Assicurarsi di inviare sempre foto qualitativamente alte (guardatele con lo zoom 100% prima di inviarle), non solo per il contenuto, ma anche per la resa. E usare limitatamente il ritocco con Photoshop.

Una foto bella di per sé è più facile venga accettata.

4) Per sperare di poter ottenere introiti degni di nota si devono inviare parecchie foto e non vivere sugli allori. Essere costanti e impiegare parecchio tempo per l’inserimento.

Generalmente si incassano crediti dal microstock che dopo aver raggiunto una certa soglia si possono convertire in denaro nella valuta desiderata.

L’incasso avviene per lo più con PayPal.

Leggete sempre le guide introduttive sul servizio prima di registrarvi.

Tra i principali microstock segnalo per ordine di importanza e di affidabilità: Shutterstock, FotoliaiStock.

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