Data di pubblicazione 26 Maggio, 2021

Il tuo sito web, come scegliere a chi affidarlo.

A chi affidare il tuo sito web? Abbiamo già discusso tempo fa sulla convenienza di farsi un sito da soli, sull’evoluzione dell’html dagli inizi fino ad oggi e sul fatto che fare un sito non è soltanto fare un sito ma affrontare una serie di questioni legate al posizionamento o all’adattabilità ai vari supporti.

Poi dipende da quello che vuoi ottenere dal tuo sito web e dal tipo di sito di cui si ha bisogno.

Con questo articolo ci soffermiamo solo su un aspetto demandando, magari al futuro, altre questioni specifiche legate alla sua realizzazione: la soluzione ideale, per un ipotetico cliente, soprattutto se ha poca dimestichezza tecnica, è quella di ottenere un servizio chiavi in mano. Ovverosia grafica, spazio web, posizionamento non solo on-page ma anche off-page, tutto insieme… Magari aggiungendo anche un buon copywriter visto che per il web i testi vanno scritti i un certo modo o semplicemente i testi mancano.

Un’offerta del genere esiste e in gran numero e può assumere costi iniziali coerenti ma che, il più delle volte, spaventano: “Mi hanno chiesto una cifra che con quello che spendo mi ci compro un Mac!!!“…

Parliamoci chiaro: la competenza, l’atto creativo, soprattutto se coinvolgono più di una figura, vanno pagate, certo non come un van della Mercedes, ma vanno pagate se si vuole ottenere ciò che si richiede.

Poi, come detto sopra, dipende che cosa si richiede: può darsi che basti un sito di poche pagine con qualche testo o solo un sito vetrina che dica al mondo chi sei, dove hai la tua attività e link ai tuoi social: e certo un sito così non può costare quanto un Mac sempre ammesso che non lo voglia per forza “a 5 stelle”, con plug-in da creare per te… insommma a meno che tu non voglia più una web app che un sito web. Ma è un’altra questione.

Il mercato offre soluzioni per tasche più leggere, in questo senso (non parlo del sottocosto ovviamente).

Ma entriamo nel vivo del discorso: oggi esistono offerte a canone mensile che stanno crescendo sempre di più e che, il più delle volte, offrono il “tutto compreso” come detto sopra a cifre variabili a seconda della tipologia scelta: siti vetrina a una ventina di euro al mese, sito e-commerce a una settantina di euro al mese, etc…

Ma dietro al “tutto compreso” si può celare un problema. Spesso per comodità o per ottimizzazione chi realizza un sito lo fa “caricandolo” su uno spazio web di propria gestione se non di sua proprietà; non fa altro che spartire quello spazio web condiviso tra i suoi clienti, così accelera i tempi, ha la sicurezza della gestione del tutto in quanto le password di accesso sono sottoposte all’assoluta sua conoscenza. Certamente una comodità!

Ma questa comodità ha due facce: tralasciando la questione del dominio (che non è il sito, ma è il nome attraverso il quale si accede al sito, ad esempio www.tuosito.it) che deve essere intestato al cliente (e non è sempre così) per onestà e perché il cliente ha il diritto di poter trasferirlo presso il provider che più preferisce, quello su cui si ragiona è proprio il sito stesso, cioè quella parte grafica che contiene i testi e i media di cui il tuo sito web è composto.

Ma, appunto, è tuo? Non è che poi, quando vuoi passare ad un altro webdesign o webagency scopri che la cifra, magari mensile, che paghi è l’affitto, tra le altre cose, di un spazio web non tuo nel quale risiede il sito che parla di te, della tua attività? A quel punto come ottenere lo spostamento “fisico” di quel sito verso il nuovo spazio web che hai scelto?

La problematica qui potrebbe diventare più legale che tecnica: chi ti ha realizzato il sito difficilmente ti darà accesso alle sue password, anche perché quello spazio è condiviso con altri suoi clienti. Poi ci sono casi in cui, in sede di sottoscrizione di un abbonamento mensile, viene esplicitamente indicato che il dominio viene registrato a nome del cliente, mentre il contenuto permane in spazi web che vengono offerti in “comodato d’uso”.

Quindi informarsi bene prima di sottoscrivere un abbonamento di questo tipo, tutto compreso, è una cosa da fare… sempre! Poi certo, affidarsi a un professionista, significa affidarsi, quindi dare fiducia.

Personalmente ho sempre preferito tenere distaccate le due questioni: ho sempre sostenuto il cliente nella scelta del provider migliore per il suo progetto web che in piena libertà sceglie quello che preferisce autonomamente. Quindi se il “tutto compreso” può valere per quel che concerne l’aspetto strettamente realizzativo (grafica, testi, SEO, etc…) è sempre preferibile, per quel che concerne il dominio e lo spazio web che sia il cliente ad avere rapporti col provider: è eticamente più corretto in quanto non sfrutta la poca conoscenza della questione da parte del cliente stesso.

Basta essere chiari fin da subito! Scrivimi per chiarimenti.

Questo non esclude che ci possano essere offerte in abbonamento mensile oneste… Si badi bene, basta fare una scelta conspevole.

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