Data di pubblicazione 18 aprile, 2016

Crearsi un sito da soli. Conviene?

Voglio crearmi un sito da solo? Riesco a farlo? E, soprattutto, mi conviene?

Domanda alla quale non è poi così facile rispondere. Dipende. Dipende da un sacco di fattori. Anzitutto è necessario capire le motivazioni che ci portano a realizzare un sito web.

Prendiamo due categorie principali: chi fa un sito per divertirsi, per diletto, perchè ama un determinato personaggio e poi chi ha bisogno di un sito per la sua attività. Sono queste le due macrocategorie di persone alle quali far riferimento.

In linea generale fare un sito per diletto magari per metterci delle foto di un viaggio o semplicemente per scrivere un blog non necessita, davvero di richiedere una competenza specifica.

Fino a qualche anno fa, grossomodo prima dell’avvento dell’era 2.0, molti decidevano di utilizzare le guide on line per farsi un sito da sé o per inziare magari a farsi una carriera con internet.

E’ anche bene ricordare che l’html di allora era sicuramente meno “esigente” e meno complicato; non c’erano gli smartphone, i tablet, non c’erano i social network, non c’era la vera necessità di utilizzare parecchio javascript. Insomma, era più semplice.

Oggi, probabilmente, chi volesse far vedere le proprie foto delle vacanze non farebbe nemmeno un sito, si limiterebbe a usare Tumblr o Instagram. Chi volesse farsi un blog avrebbe una vasta scelta di piattaforme già pronte. Questo è il mondo dell’internet gratis, l’internet per tutti.

Diverso è il caso del professionista o dell’azienda che vuole “farsi trovare” in internet (e nello specifico su Google). E magari lo vuole fare con un sito che risalti. Qui le competenze servono, eccome. Ma elaboriamo un ragionamento per casi.

Caso 1: “Non mi interessa avere un sito più bello degli altri, ma voglio sia posizionato bene”.
Ok. Non esageriamo con la grafica.Ma il lavoro sui testi, che devono essere originali e studiati in base alle esigenze che il SEO impone, e soprattutto lo studio per il posizionamento incluse tutte le strategie e le campagne di SEO marketing, sono operazioni comunque necessarie.

E che necessitano di personalizzazione. Posto che le variabili sono tante e può capitare di trovare la strategia vincente “in corsa”. Non parliamo dell’esperienza di cui si ha bisogno.

Se poi si pensa di “risparmiare” perchè la grafica non è curatissima (o non la si ritiene tale), forse è bene valutare attentamente se “il gioco valga la candela”.

Caso 2: “Voglio essere visto e voglio che il mio sito sia riconoscibile”.
La riconoscibilità è un elemento che consiglio sempre. Anzitutto coinvolge maggiormente l’esperto che vi creerà il sito (se non siete voi stessi esperti).

Confrontarsi con un nuovo progetto è sempre affascinante.

E poi rende la vostra immagine “esclusiva”. Vale lo stesso discorso fatto sopra per testi e SEO, ovviamente. Però qui c’è anche il dettaglio della grafica ricercata, diversa, esclusiva, appunto.

Caso 3: “Non voglio solo un sito che mi promuova ma anche che lo faccia sviluppando la mia idea per il web ovunque sia possibile”.
Cioè non solo un sito. Ma una web app. O più web app. O che si sviluppi su più piattaforme.

In altre parole un progetto che sia espandibile in tutte le aree di interazione possibile.

Un progetto completo, dall’elaborazione dell’immagine tramite un logo personale, alla possibile cattura del maggior numero di utenza possibile che arrivi da forme più disparate di accesso (mobile, tv, web…). Progettualità SEO e testi inclusi.

In conclusione vorrei far notare che esistono parecchie piattaforme gratuite che vi permettono di creare con un click un sito web personale, anche graficamente gradevole, per dirla onestamente, arrivando a elaborare i testi dalle vostre pagine social, magari.

O le mappe della vostra attività. Idee interessanti e a basso costo (cioè il  tempo che vi serve per configurarlo). Ma alla fine davvero si può ritenere che il risultato dia merito e pregio a quello che si fa, alla propria attività.

Non si rischia di assomigliare a qualcuno che fa tutt’altro e che usa la stessa piattaforma o, peggio a un competitor?

Il web può far veicolare una qualsiasi attività in maniera sicuramente più economica rispetto ai canali promozionali tradizionali. Ma bisogna saperlo usare.

Il web, e ci tengo a precisarlo, non è un gioco o, per lo meno, non lo è se lo si pensa per finalità lavorative. Una volta si diceva “mi sono fatto da solo”, non credo valga per “mi sono fatto vedere da solo”, nel qual caso fatti aiutare da un esperto! E’ meglio.

Web Design

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