Data di pubblicazione 30 maggio, 2016

Di cosa parla Rouge One, una storia Star Wars?

Rouge One: il primo spin-off di casa Disney marchiato “Star Wars”.

A Star Wars Story“, così recita il sottotitolo del primo spin-off di casa Disney marchiato Star Wars, “Rouge One” di cui già da qualche settimana si trova il primo trailer ufficiale.

Come tradurre il titolo che, a quanto pare, manterrà la dicitura inglese anche nella versione che uscirà nelle sale italiane il 15 dicembre 2016?

Tecnicamente fa riferimento al Rouge Squadron che servì l’Alleanza Ribelle in questa parte della storia, ma suscita anche un chiaro richiamo ai caccia della Ribellione (“Rosso Uno”?) che combattevano, e alla fine distruggevano, la Morte Nera nell’ormai celeberrima battaglia del “Guerre stellari” del ’77.

Ma di cosa tratta il film? Il film si ambienta proprio poco prima di questo evento epocale per la cinematografia fantascientifica e per la storiografica stellare dell’Universo creato da Lucas.

Ed il riferimento al “quando” lo dà Episodio VI, laddove Mon Mothma, il personaggio comune sia a questo spin-off sia a il “Ritorno delle Jedi”, parla delle spie bothan (in italiano leggi boten), quegli stessi che in un altro momento rubarono i piani della Morte Nera, quelli che R2-D2 (leggi C1-P8) si porta in giro per tutta la Galassia.

E Rouge One parla proprio di questo, di come le spie bothan, rappresentate nel trailer dalla protagonista Jyn Erso (Felicity Jones), rubano i piani della Morte Nera.

Il trailer in effetti preannuncia un’ambientazione molto vicina a quella del film del ’77, per atmosfere e per costumi e già si pensa alla presenza di qualche personaggio “classico”: più probabilmente il governatore Wilhuff Tarkin piuttosto che Darth Vader (leggi Fener).

Dal trailer appare, ad esempio, quasi palese la stessa collocazione della base ribelle sul pianeta Yavin IV, quella dalla quale partono i caccia della Ribellione (X-Wing) contro la Morte Nera.

O il fatto che le divise delle truppe d’assalto (Stormtroopers) riprendano l’elmetto della trilogia classica. O che si palesi, presumibilmente, la presenza di Biggs, l’amico pilota del giovane Luke di Episodio IV.

Tornando a Mon Mothma appare veramente sbalorditiva la somiglianza dell’attrice scelta per la parte, Genevieve O’Reilly, rispetto a quella originaria, Caroline Blakiston, oggi 83enne.

E c’è chi pensa che sia proprio Jyn Erso la madre misteriosa di Rey, protagonista femminile di Episodio VII. Ancora un volto femminile, quindi, ci trascinerà dentro la storia, di quello che si preannuncia come il campione di incassi per il 2016.

Nel cast anche Forest Whitaker (Oscar per “L’ultimo Re di Scozia”).

Miscellanea

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